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E se nel 2030 … ?


Strumenti e chiavi di lettura per un futuro sostenibile e produttivo.

Si avvicina il periodo della nostra programmazione aziendale esecutiva per il 2020 e come sempre siamo col naso all’insù, indispensabile, almeno per noi, provare a capire dove e come si orientano le macro forze. E così giù a testa china sulle poche attendibili fonti che sono rimaste in giro in merito. Ha proprio ragione Carlo Ratti :-( (che all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Cagliari ha detto che crede in Dio e di lui si fida, ma che tutti gli altri si presentino con dati certi, credibili, ben lavorati, aggiornati e tratti da fonti autorevoli ed accreditate).


Cosa sono i megatrend? Tendenze complesse in grado di generare mutamenti radicali (o comunque incisivi) sul medio (e lungo periodo), spesso legati a fattori strutturali come tecnologia, ambiente, ricerca scientifica, assetto socio economici. Per stanarli è indispensabile indagare le frequenze che, nell’elefantiasi dei dati, vibrano e richiedono microscopi sempre più fini. I megatrend sono forze mondiali generative in grado di riplasmare il prossimo mondo con ampia capacità di impattare su politica, imprese, società, economie, ambiente, culture e vite personali.

Quali sono quelli che ci hanno colpito maggiormente?

  • Il pericoloso stallo in cui versa il processo d’integrazione europea [domanda crescente di cibo (+35%), acqua (+40%) ed energia (+50%), le regioni con condizioni meteorologiche estreme diventeranno più estreme a causa degli effetti del cambiamento climatico]

  • La blockchain [non tanto e non solo nelle sue declinazioni monetarie/finanziarie, ma quanto più in quanto tecnologia disruptive capace di creare consenso, disintermediare, connettere, registrare e distribuire in maniera trasparente e sicura dati, informazioni, accordi...];

  • Il turismo di massa [crescita spettacolare del numero di viaggiatori internazionali: 25,3 milioni (1950); 69,3 (1960); 158,7 (1970); 204 (1980); 425 (1990); 753 (2000); 946 (2010)]

  • La parità di genere (l’inadeguatezza delle politiche finora messe in campo per ridurre le diseguaglianze di genere subirà, finalmente, un’inversione di tendenza)

  • Il rallentamento della platform economy (le Big-Tech-Corp globali si scontreranno coi governi e tutto il sistema subirà una frenata)

  • La genetica (cambieranno radicalmente le terapie anche a seguito degli spettacolari successi delle prime terapie che impiegano tecniche di editing del genoma)

  • Le fobie internazionali (i nazionalismi e le leadership dure in Russia, USA, Italia, Turchia e così via generano un clima di tensione e vanno a peggiorare le relazioni internazionali)

  • La pallida crescita dei paesi europei (il nostro livello di innovazione e produzione rallenterà senza i giovani lavoratori)

  • Il crollo della fertilità maschile (invecchiamento diffuso, diminuzione della fertilità e urbanizzazione, la civiltà umana sarà più anziana e molto più focalizzata sulla vita cittadina, entro i prossimi decenni l'umanità genererà più costruzioni urbane di quante ne abbia nel resto della sua storia)

  • Il car sharing (cambieranno definitivamente le abitudini e gli stili di vita urbani e suburbani)

  • L’empowerment degli individui (le più grandi fondazioni ed istituzioni umanitarie svilupperanno progettualità per l’eliminazione delle povertà estreme)

  • La diffusione del potere economico (le emergenti asiatiche diranno la loro rispetto ad europa e nord america; la Cina da sola forse prima del 2030 sarà la più grande economia del mondo)

  • Big data ed intelligenza artificiale (i dati diventeranno sempre di più uno strumento gestionale, non solo predittivo)

  • L’emergere ed il rapido sviluppo di strumenti fintech (che sfruttano le dinamiche di rete in grado di supportare con maggiore efficacia l’enorme mondo delle piccole e medie aziende, vera spina dorsale di tutte le economie planetarie)

Ognuno di questi ambiti di studio e riflessione ha delle implicazioni scientifiche ma soprattutto produttive. Ci sarà impatto su ciascuno degli aspetti industriali per chi lo saprà cogliere e si organizzerà di conseguenza.


A ciascuno il suo, nella direzione che è più utile a livello industriale e politico.


Per chiunque voglia approfondire il tema e comprendere se e come può essere proficuo per la propria azienda o studio professionale noi siamo pronti e a disposizione.

Un sorriso,

Kitzanos Team

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