• Nicola Pirina

La forcella.

Cagliari, 22 luglio 2021

#kitzanosway #createmeaning #noresignation

#humanventures #businessadventures #innovationroad

#innovationhostel #newworldsnewwords

Siamo figli dell’ultima generazione totalmente analogica, quella che ha conosciuto, per capirci, solo carta stampata, radio e tv in bianco e nero con tre tasti, passando per i primi pc sono arrivati ai videoregistratori (prima vhs poi dvd) ed al web … ma sono e rimangono l’ultima generazione totalmente analogica … qualche nonno vispo usa Skype, qualche nonna dinamica usa WhatsApp … perchè i nipoti o li becchi così o aspetti invano ...

L’ultima generazione analogica ha generato quella che nasce analogica e diventa digitale, che a sua volta ha generato la prima totalmente digitale, nativa digitale.

Questo è un valore immenso oltre che un gigantesco spartiacque storico, sociale ed economico. Ha modificato tutto. Dal pensiero al comportamento d’acquisto.

Il digitale ha generato l’industria dell’innovazione e la connettività si è imposta come infrastruttura primaria, l’infrastruttura delle infrastrutture.

Da quando siamo attivi nello spazio digitale e creativo, rimango affascinato dai modelli di business emergenti e dagli studi di scenario.

In fondo uno dei miei cartoni preferiti era Conan.

Come abbiamo sfruttato queste precondizioni e condizioni in Italia?

Così come il turismo (e collegati) per molti aspetti in Italia è e rimane una fenomenologia lontana dall’essere industria o almeno sommatoria di filiere (non complete), così anche il digitale stenta nonostante tutto, nonostante le praterie che ha davanti.

Senza pretesa di esaustività, provo a ragionare solo su alcuni punti.

L'industria dell’innovazione, che viviamo e di cui facciamo parte attiva, è multistrato, ogni livello ha i suoi attori e le sue comparse. Tutti desiderosi d’essere sotto l’occhio di bue. Tutti anime da palcoscenico. E se non ci fossero problemi non ci sarebbe nulla di male. Gli star system, se sani, funzionano e sono produttivi. Questo è uno dei peccati originali di questo comparto, si sentono tutti delle superstar, depositari di verità assolute, non c’è dialogo, non c’è sistema, non c’è strategia. Non c’è reale visione di sviluppo. Non è pensata come una delle industrie su cui scommettere.

Avendo mangiato patate e cicoria per anni, conoscendo il sapore della fatica ed il gusto del sudore, ho imparato a mie spese l’importanza della condivisione della conoscenza e della competenza, quali risorse ed infrastruttura di base di ogni piattaforma umana e produttiva, zoccolo duro insostituibile per generare e convalidare idee di imprese e startup prima di lanciarle sul mercato.

Tuttavia, oggi in Italia, le startup provengono da Marte e le imprese da Venere.

Le PPAA da Uranio. Gli investitori (spiritualmente) sono con Bezos per 15 minuti in orbita.

Molti team e liberi professionisti portano le cicatrici del teatro dell'innovazione senza senso.

L’industria in questione è in continua evoluzione, nessuno però studia l'evoluzione del modello, basato essenzialmente sulla produttività e sulla distribuzione del capitale creativo.

Anche in assenza di capitali di rischio veri. Il grande assente nel copione.

Consapevole d'essere abbondantemente entrato nella seconda metà della mia vita personale e lavorativa, mi sono fatto da solo una domanda: qual è l'applicazione ottimale delle mie energie, tempo, esperienza, rete e conoscenze per i prossimi tre anni della mia vita?

In modalità ascolto, senza apparente strategia, ho trascorso del tempo in conversazioni animate con talentuosi esponenti del mondo della tecnologia, delle startup e delle imprese, con operatori pubblici e decisori politici, con fondi d’investimento e banche.

Due cose mi hanno particolarmente colpito: in primo luogo le persone non erano gentili con il loro tempo né completamente consapevoli (sia in positivo che in negativo) delle loro competenze, in secondo luogo quasi tutti quelli anelavano intimamente nuovi percorsi per la propria vita, erano tutti alimentati da una sana insoddisfazione per lo status quo.

Il privilegio della libertà ha oggi un costo, ahinoi, a volte alto, si tratta di fare delle scelte di vita radicali e profonde.

Conservare e proteggere il talento sta diventando la nuova sfida, prima che intere coorti di ragazzi perdano definitivamente il sapore della vita, prima che sia irrecuperabile il sogno.

Ecco il secondo problema.

Competenza, manualità, conoscenza e saggezza sono state arbitrariamente astratte e atomizzate in unità di tempo, omogeneizzate e mercificate, come la carne di salsiccia macinata da vendere al mercato.

La vera sfida è evolversi, è fare tutto meglio.

A cosa stiamo pensando? Vogliamo smetterla di giocare alle slot machine?

Questo è il terzo.

Decidiamo di indossare il nostro smoking e di giocare con puntate reali nella stanze dove si può vincere veramente?

Il vestito è l'esperienza, l'intuizione, la rete, la fiducia, la buona volontà, l'accesso e il permesso che abbiamo guadagnato nel corso della nostra carriera fino ad oggi.

E se non ce l'hai ancora, allora esci e guadagnalo.

Costruire una startup non è la stessa cosa che costruire un marchio o creare un'app.

I processi ed i metodi non sono compatibili né comparabili.

Che si tratti di consulenti, sostenitori, co-fondatori, clienti, dipendenti, mentori o investitori, il capitale sociale è importante quanto il capitale di rischio.

Un'idea senza esecuzione non è niente, bisogna trasformare la visione in realtà.

Inventalo, copialo in meglio, aggiustalo, amalo.

Qualunque cosa tu faccia, per favore, porta avanti la tua passione.

Spetta a ciascuno di noi cambiare i termini d’ingaggio del proprio futuro.

Il nostro lavoro più grande è ancora davanti a noi.

Tra le principali cause del ritardo di cui in premessa c’è, soprattutto, la resistenza al cambiamento ed alla cultura digitale.

Fare innovazione è una questione di mindset, un processo culturale che si deve affermare gradualmente. Basta però affrontarlo.

In artiglieria, la forcella è l’insieme di due colpi, corrispondenti a dati di tiro diversi, quando l’obiettivo risulti compreso tra i due punti di caduta dei due proiettili; ampiezza o apertura della stessa è la distanza fra i punti medesimi.

Il metodo della forcella è ancora uno dei metodi seguiti per l’aggiustamento del tiro.

Come generazioni, come politica, come politiche, come investimenti, come persone e come imprese, almeno, dobbiamo fare come in artiglieria. Aggiustiamo il tiro.

Le società si muovono secondo protocolli, noi seguiamo fede ed amore, a nostro modo siamo innovatori, scriviamo le nostre storie, costruiamo i nostri ponti e le nostre strade, rendendo questi ultimi di libero accesso, per chi li vuole percorrere, o per chi li sa vedere.

Un territorio si farà nelle crisi e nelle necessità, sarà la somma delle soluzioni che per esso saranno attuate dagli stessi residenti prima di tutto e prima di tutti.

Viviamo una era iniqua, patiamo le inefficienze, le rendite di pochi comprimono le opportunità di molti, solo una battaglia di idee, liberando energie, ora sprecate o sopite, può sovvertire la situazione, generando sano, concreto e sostenibile rilancio.

L'innovazione buona ha il solo limite della inventività umana, è direttamente proporzionale a istruzione, ricerca e investimenti.

As usual, ready to debate.

Un sorriso, Nicola


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