• Nicola Pirina

Rule the anger and manage changes. Raise your voice.

Cagliari, 28 aprile 2020 (54° giorno)

Rule the anger and manage changes.

Raise your voice.

Ma noi stiamo riuscendo a dare il giusto significato alle cose?

Intendo in generale ed in particolare.

In generale è indispensabile per reinquadrarsi per il periodo che verrà, sperando che i personali strumenti interpretativi abbiamo salvaguardato il buono e condotto ad eliminare le scorie.

Quanto al particolare, noi stessi, ad esempio, rispetto al nostro prodotto ed alla nostra professione, stiamo riuscendo ad interpretarli in maniera contemporanea e corretta rispetto alle esigenze delle persone e delle aziende?

Il tema è anche, forse soprattutto, questo. Almeno dal punto di vista produttivo.

Noi tutti, imprese e professionisti (ordinistici o meno), tendiamo ad avere una concezione di noi stessi e del nostro prodotto che raramente coincide con quelle che sono le reali e cogenti esigenze delle persone alle quali vogliamo rivolgerci.

Questo fa il paio con la gravissima carenza di comunicazione generalizzata … nel mondo delle imprese e delle professioni, così come nel mondo della politica, la comunicazione è sostanza e noi, certamente negli anni appena passati, non siamo stati in grado, almeno per chi aveva delle qualità o delle novità, ad esprimerle, non siamo riusciti a bucare con forza le soglie della comprensione delle persone che avevano quel bisogno.

Men che meno la comunicazione pubblica, che reputa irrilevanti i nostri temi, opinioni e posizioni.

L’opinione pubblica, infatti, ignora e sottovaluta l’industria dell’innovazione.

Non siamo riusciti neanche passare la soglia di attenzione delle persone che avrebbero dovuto darci voce, di quelli che avrebbero dovuto accogliere la novità, di quelli che avrebbero dovuto individuare la notizia, saper indagare le personalità, le professionalità, la caparbietà, l'intelligenza, la voglia e l'arguzia, l'intuito di interpretare l’avvenire.

Abbiamo grandi abilità nel saper trasformare in strategia e prodotti il grande talento, ma rimaniamo inascoltati.

Ecco, questo è un tema rilevante. Siamo in grado di spiegare noi stessi? Siamo in grado di confezionare un prodotto contemporaneo? Siamo in grado di comunicare al pubblico corretto la nostra capacità di realizzare o di soddisfare il loro bisogno, la loro necessità? La nostra voglia di risolvere i loro problemi, di aiutarli a superare le loro situazioni di difficoltà?

Questo il tema, tutto lì.

Questo vale anche per intellettuali, politici, classe dirigente, per imprese e professionisti, nessuno è fine a se stesso. Si prova a fare delle elaborazioni intellettuali, concettuali, di pensiero, di immaginazione, di futuri possibili, concreti, utilizzabili, utili, ma niente. Poi, niente.

Nessuno o pochi ad ascoltare, per provare a ragionare.

E’ difficile permettersi elucubrazioni di pensiero che, con bassissima probabilità, possono andare ad essere intercettate quelli che oggi dominano la comunicazione e fanno passare solo quello che vogliono, perché deve essere la loro, perché si riconoscono, perché è accomodante o perché allineata col pensiero dominante, col potere, col partito, con la cordata di riferimento, che in quel momento necessariamente deve essere assecondata.

Prendete il tema delle startup, ad esempio.

E’ certamente stato mal interpretato come fenomeno negli ultimi 10 anni, praticamente ha preso il posto delle politiche attive del lavoro (assenti da tempo, quelle vere ed utili) illudendo battaglioni di ragazzi.

Ma, nel mare magnum sollevato, c’è del buono, del solido, ci sono aziende di prospettiva, ragazzi seri, brevetti, innovazioni di prodotto e di processo vere. Ecco, durante la crisi e per il post crisi, tamquam non esset.

Dimenticati. E non parlo di quelli che dopo 12 anni continuano a fare ed a vendersi come startupper. Se ci sei e funzioni sei azienda. Diversamente non è andata, passa alla prossima o valorizzati in altro team se hai da valorizzare.

Travis Scott ha organizzato e realizzato un concerto su Fortnite, venerdì us all’una di notte. Il mondo è cambiato e c’è chi lo interpreta.

E gli altri stanno a guardare. Se non è chiara questa informazione ai più vuol dire che quando proposto in riflessione sopra è ancor più drammaticamente attuale.

I ragazzi non dimenticheranno mai questa esperienza, erano tantissimi (poco meno di 15 milioni, così comunicano i dati accessibili).

C'è una grande differenza tra chi può restare a casa quando è costretto e chi non ha una casa. Vorrei, in chiusura, si portasse all’attenzione globale la necessità della mondializzazione di un nuovo assetto valoriale, di una nuova solidarietà internazionale (e non egoismo nazionale o personale), più memoria e meno oblio, più sobrietà e meno consumismo, più coraggio e meno disperazione.

Guardiamo il mondo con gli occhi della nutella, ricorda un mio amico, cioè troviamo le opportunità dove nessuno le vede.

Less is more. Facciamo le regole o le subiremo.

Ready to debate. Un sorriso, Nicola

ps 1 -> anche quest’anno, come altri, nel parcheggio dell’Ospedale Civile, uno squadrone degli operai (che non rispetta nessun protocollo sicurezza … ma magari mi sbaglio perchè sono ignorante in materia … almeno sotto prescrizioni pandemia …) procede con mezzi pesanti allo sfalcio indiscriminato del verde. Ma io dico, non è possibile fare una volta per tutte uno studio ragionato del verde per poi curarlo anziché ogni volta radere al suolo tutto liberando drasticamente il grigio del cemento orizzontale e verticale? E poi: essendo chiuso oramai da tempo, perché, oltre la cura del verde il parcheggio stesso, non è stato restituito ai residenti ed alle moltissime persone che tutte le settimane torneranno a transitare a Stampace? … mi rispondo da solo … perché farà la stessa fine del Carcere di Buoncammino, dell’Ospedale Marino, della Clinica Macciotta, delle Caserme a Calamosca e così via … campioni del mondo nelle incompiute …

ps 2 - > oggi è Sa Die de sa Sardinia, rileggiamo la storia nel verso giusto? Lasciando perdere quello che ci fanno ingurgitare a scuola, qualcuno è mai andato ad approfondire cosa fecero veramente i savoia nei territori?

ps 3 -> andiamo avanti a botte di task force e di acquisizione di servizi per lo svolgimento di attività caratteristiche delle pubbliche amministrazioni … ma è mai possibile che con tutte le persone che sono in forza alle PPAA non ci sia abbastanza intelligenze e saper fare? Ma non abbiamo mai azzeccato un concorso, una selezione, una chiamata diretta, un’elezione?


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